Measure Map è un sistema gratuito di statistiche sviluppato dal team di Adaptive Path che consente di conoscere meglio i visitatori che accedono quotidianamente al nostro blog o sito web.

Rilasciato in versione alpha subito dopo l’uscita di Google Analytics, servizio analogo lanciato da Google per studiare il comportamento degli utenti di un sito, Measure Map sta già riscuotendo feedback positivi.      
In realtà, vista la scarsa diffusione dei due servizi, disponibili solo su invito, è prematuro affrettare un giudizio positivo dell’uno a scapito dell’altro. Piuttosto, superata l’attuale fase di testing da parte dei pochi privilegiati che sono riusciti ad ottenere l’accesso ad entrambi i servizi, sembra che i due sistemi possano risultare nel complesso complementari più che diretti concorrenti.        

Google Analytics è stato progettato con scopi aziendali. Di conseguenza, sin dall’inizio, è nato con una natura più complessa. Nonostante i bug della fase iniziale, quali problemi con la registrazione e l’aggiornamento piuttosto lento delle statistiche, il servizio della Grande G è riuscito a decollare grazie alle sue avanzate funzionalità. La schermata principale è divisa in 3 macroaree: Executive, Marketer, Webmaster. Nella sezione Executive, Google Analytics mette a disposizione una serie di ragionevoli resoconti: l’Executive Summary che propone i dati d’accesso al sito in forma di grafico, il Conversion Summary, che misura l’andamento nel tempo delle visite, il Marketing Summary che riassume dati relativi a keyword, fonti di click e campagne pubblicitarie ed infine il Content Summary, che misura la capacità del sito di trattenere l’utenza. Il servizio si arricchisce inoltre di una Geo Targeting, che visualizza la provenienza geografica dei nostri vistatori e di una Site Overlay che consente di approfondire i parametri statistici del sito monitorato. Nella macrosezione Webmaster invece i dati raccolti interessano per lo più codice e grafica, risultando così comprensibili solo agli addetti ai lavori.      

Ma il vaso di Pandora della Google non finisce qui. La vera punta di diamante del servizio è infatti l’integrazione con il circuito AdWords, che offre agli utenti il monitoraggio istantaneo sul rendimento delle campagne pubblicitarie e banner, e quindi, la possibilità di ottimizzarle.

Ma veniamo a Measure Map. Già partendo dal design essenziale delle interfacce, ci sia allontana dalla quantità di tools che mette a disposizione Google Analytics e ci si avvicina invece al concetto di semplicità d’uso, aspetto che senza dubbio rappresenta un buon punto a favore per i bloggers meno esperti.

Le schermate del pannello di controllo offrono quattro funzionalità attraverso cui è possibile verificare:

  • Il numero di accessi che il sito registra ogni giorno
  • Gli indirizzi dai quali provengono i visitatori del nostro sito/blog
  • Il numero di commenti lasciati
  • Il numero di post visitati
  • I post più popolari presentati in una sorta di classifica
  • I link cliccati dal nostro sito/blog .

Le schermate sono gestite in Ajax il che permette l’ordinamento delle schermate in base alla colonna prescelta, senza necessità di aggiornare nuovamente la pagina.                                                                                                                                                                                                                 Tutti i dati sono aggiornati in tempo reale e relativi alla giornata odierna, con la possibilità di visualizzare anche l’andamento degli accessi dei giorni passati. Allargando o restringendo i due delimitatori allo spettro temporale di nostro interesse da noi si possono visualizzare i dati entro il periodo selezionato. 

Peccato però per la sua complessità di installazione. Lo script infatti non è semplice da installare, anche se l’help funziona in maniera soddisfacente.

Chi desiderasse installarlo, deve pazientare ancora per un pò: “Apriremo presto le porte, probabilmente verso la fine dell’anno� ha dichiarato Jeffrey Veen in questa colonna.

Nel frattempo stiamo a guardare chi tra i due avrà la meglio.

E’ partito il corso di scrittura online di Scrittura.org.

La prima lezione introduce le quattro fasi del processo di scrittura:

  • Pre-scrittura
  • Scrittura
  • Revisione
  • Editing             
  • che verranno analizzate ed approfondite singolarmente nelle successive lezioni.                                                                                                                                                                        Fra gli articoli più interessanti segnalo il freewriting puro ed il freewriting diretto: due piccole guide che insegnano come superare il blocco dello scrittore, attraverso semplici esercizi da svolgere a casa.

    Per ricevere lezioni, materiali, articoli, risorse e approfondimenti del corso di scrittura basta iscriversi alla newsletter.

    Buona lezione a tutti!

    Si chiama  Lis, “Linguaggio Italiano dei Segni”, il primo software in arrivo su un PDA-phone
    pensato per chi presenta difficoltà tanto nella lettura della lingua scritta, quanto nell’utilizzo delle funzionalità audio di smartphone e PDA-phone.

    Progettato grazie alla collaborazione tra l’Aies (Associazione italiana educatori dei sordi) e il dipartimento di Ingegneria dell’Università di Siena, il sistema si basa su un software in grado di interpretare gli sms e di convertirne simultaneamente il contenuto in gesti del linguaggio Lis.
     

    Yahoo colpisce ancora e questa volta brucia le tappe rispetto a Google integrando i feed RSS nella nuova webmail.

    Non si tratta dell’aggiunta del lettore RSS reader all’attuale webmail, ma di un nuovo servizio, dotato di un’interfaccia completamente ridisegnata, che funge da vera e propria applicazione desktop. 

    Il servizio di integrazione importa come default i feed RSS sottoscritti in My Yahoo e li colloca in una cartella nella barra di navigazione a sinistra. Grazie a Yahoo Alerts, il nuovo servizio di Alert annunciato da Yahoo, gli utenti ricevono la notifica degli aggiornamenti via email, sms o attraverso Yahoo Messenger. Oltre ai feed di My Yahoo, è possibile aggiungere manualmente, all’interno dei folders, i feed dei propri preferiti, rendendoli in questo modo condivisibili da altri utenti. 

    Sebbene ancora in fase beta e limitata ad un ristretto numero di utenti, la nuova release promette bene. Yahoo ha infatti annunciato di potenziare il servizio offrendo la possibilità di organizzare i feeds in cartelle e sotto-cartelle, con lo scopo di migliorarne l’utilità specie per chi ha sottoscritto un gran numero di feeds. La versione attuale infatti non consente la creazione di folders. 

     

    Banda larga a 20 mega non solo nei collegamenti ad Internet ma anche sui dispositivi mobili. Tutto questo sarà possibile grazie ad un nuovo servizio di rete, il Wi-bro (wireless -broadband) che secondo la Samsung dovrebbe essere disponibile già nel prossimo 2007.

    Sfruttando una tecnologia in parte già conosciuta, il Wi-max, fino ad ora utilizzata per i collegamenti privati su lunghe distanze (con una velocità massima di 100 mega), Samsung ha elaborato un sistema che consente collegamenti  ad elevata velocità di trasmissione e banda potenzialmente infinita anche per i telefoni cellulari. Rispetto alla velocità degli attuali telefonini in commercio, si assisterà ad un incremento di banda pari a 50-60 volte quello attuale.

    Le previsioni sulla realizzazione dell’infrastruttura di Rete e sulla commercializzazione del Wi-bro sono ottimistiche: la Samsung preannuncia che già alla fine del 2007 questa nuova tecnologia sarà uno standard abbastanza diffuso, non solo per l’intrattenimento ma anche per usi aziendali. 

    Per chi volesse gustarsi un’anteprima sulle potenzialità di questa tecnologia, in occasione delle Olimpiadi di Torino a febbraio verrà montata una stazione sperimentale che consentirà di visualizzare l’evento sui super-cellulari ad una velocità di trasmissione pari a 20 mega o anche più.   

    World Write Web

    December 2, 2005

    Nasce World Write Web

    In un World Wide Web sempre più aperto alla condivisione delle risorse, è difficile rinunciare alle opportunità che ci offrono ogni giorno le nuove tecnologie. 

    Capire i nuovi media per utilizzarli come strumenti quotidiani, cogliere le novità della rete, studiare i processi di scrittura alle luce delle trasformazioni che stanno investendo la nostra sfera del quotidiano e riuscire a dargli un personale significato, rappresenta per me, giovane web writer oggi, aspirante content manager di domani, una grande ambizione ed una sfida che sono pronta ad accettare giorno dopo giorno.

    Sia che leggiate World Write Web, sia che pensiate di essere finiti in un Web Write World, benvenuti in un blog che vuole coniugare il mondo del web writing con quello delle nuove tecnologie.

    Un blog che ha voglia di ascoltare e di esplorare, non solo le teorie dei grandi guru ma anche la voce dei meno esperti; di annotare e far discutere sui temi più caldi del web; di rendere la scrittura più limpida e meno premeditata, libera di fotografare sensazioni e stati d’animo interiori; di registrare le principali tappe di un percorso di crescita, di vita e professionale.                                                                                                                                       

    Hello world!

    December 2, 2005

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