Google Analytics versus Measure Map
December 13, 2005
Measure Map è un sistema gratuito di statistiche sviluppato dal team di Adaptive Path che consente di conoscere meglio i visitatori che accedono quotidianamente al nostro blog o sito web.
Rilasciato in versione alpha subito dopo l’uscita di Google Analytics, servizio analogo lanciato da Google per studiare il comportamento degli utenti di un sito, Measure Map sta già riscuotendo feedback positivi.     Â
In realtà , vista la scarsa diffusione dei due servizi, disponibili solo su invito, è prematuro affrettare un giudizio positivo dell’uno a scapito dell’altro. Piuttosto, superata l’attuale fase di testing da parte dei pochi privilegiati che sono riusciti ad ottenere l’accesso ad entrambi i servizi, sembra che i due sistemi possano risultare nel complesso complementari più che diretti concorrenti.       Â
Google Analytics è stato progettato con scopi aziendali. Di conseguenza, sin dall’inizio, è nato con una natura più complessa. Nonostante i bug della fase iniziale, quali problemi con la registrazione e l’aggiornamento piuttosto lento delle statistiche, il servizio della Grande G è riuscito a decollare grazie alle sue avanzate funzionalità . La schermata principale è divisa in 3 macroaree: Executive, Marketer, Webmaster. Nella sezione Executive, Google Analytics mette a disposizione una serie di ragionevoli resoconti: l’Executive Summary che propone i dati d’accesso al sito in forma di grafico, il Conversion Summary, che misura l’andamento nel tempo delle visite, il Marketing Summary che riassume dati relativi a keyword, fonti di click e campagne pubblicitarie ed infine il Content Summary, che misura la capacità del sito di trattenere l’utenza. Il servizio si arricchisce inoltre di una Geo Targeting, che visualizza la provenienza geografica dei nostri vistatori e di una Site Overlay che consente di approfondire i parametri statistici del sito monitorato. Nella macrosezione Webmaster invece i dati raccolti interessano per lo più codice e grafica, risultando così comprensibili solo agli addetti ai lavori.     Â
Ma il vaso di Pandora della Google non finisce qui. La vera punta di diamante del servizio è infatti l’integrazione con il circuito AdWords, che offre agli utenti il monitoraggio istantaneo sul rendimento delle campagne pubblicitarie e banner, e quindi, la possibilità di ottimizzarle.
Ma veniamo a Measure Map. Già partendo dal design essenziale delle interfacce, ci sia allontana dalla quantità di tools che mette a disposizione Google Analytics e ci si avvicina invece al concetto di semplicità d’uso, aspetto che senza dubbio rappresenta un buon punto a favore per i bloggers meno esperti.
Le schermate del pannello di controllo offrono quattro funzionalità attraverso cui è possibile verificare:
- Il numero di accessi che il sito registra ogni giorno
- Gli indirizzi dai quali provengono i visitatori del nostro sito/blog
- Il numero di commenti lasciati
- Il numero di post visitati
- I post più popolari presentati in una sorta di classifica
- I link cliccati dal nostro sito/blog .
Le schermate sono gestite in Ajax il che permette l’ordinamento delle schermate in base alla colonna prescelta, senza necessità di aggiornare nuovamente la pagina.                                                                                                                                                                                                                Tutti i dati sono aggiornati in tempo reale e relativi alla giornata odierna, con la possibilità di visualizzare anche l’andamento degli accessi dei giorni passati. Allargando o restringendo i due delimitatori allo spettro temporale di nostro interesse da noi si possono visualizzare i dati entro il periodo selezionato.Â
Peccato però per la sua complessità di installazione. Lo script infatti non è semplice da installare, anche se l’help funziona in maniera soddisfacente.
Chi desiderasse installarlo, deve pazientare ancora per un pò: “Apriremo presto le porte, probabilmente verso la fine dell’anno� ha dichiarato Jeffrey Veen in questa colonna.
Nel frattempo stiamo a guardare chi tra i due avrà la meglio.